Migrante uccisa al confine. 200 arresti a Tel Aviv

Fonte: MISNA

Con una retata nei pressi della stazione centrale di Tel
Aviv, 200 migranti provenienti da Costa d’Avorio, Sudan ed Eritrea sono stati
arrestati oggi dalla polizia israeliana; la notte scorsa, una donna eritrea di
circa trent’anni era stata uccisa dalla polizia egiziana mentre tentava di
varcare il confine con Israele e altre tre persone erano rimaste ferite.
Secondo fonti di sicurezza, la polizia egiziana ha aperto il fuoco dopo aver
intimato l’alt a un gruppo di dieci migranti, tra cui cinque bambini. Sono sei
gli africani uccisi dall’inizio dell’anno nel tentativo di entrare in Israele.
Secondo l’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati(Acnur/Unhcr), dall’inizio
del 2008 sono oltre 1500 i migranti che hanno superato i 250 chilometri di
confine per entrare in Israele. Ieri il primo ministro israeliano aveva
ordinato la deportazione di 7200 persone che, secondo le stime, sono immigrate
illegalmente in Israele negli ultimi 14 mesi.

 

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