Il ritorno del "Monnezza"
noracismnews | 09 Gennaio, 2008 17:55
- La scelta peggiore
L'editoriale odierno, mercoledì 9 gennaio, a firma di Enrico Pugliese pubblicato sul manifesto - Dall’emergenza
rifiuti alla democrazia dell’emergenza
di Fulvio Vassallo Paleologo Università di Palermo – fonte Carta.org - Rifiuti. Agnoletto: "Inaccettabile De gennaro commissario rifiuti"
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La scelta peggiore
L'editoriale odierno, mercoledì 9 gennaio, a firma di
Enrico Pugliese pubblicato sul manifesto
Et peperit murem. La montagna di spazzatura di Napoli e
della Campania ha finalmente partorito un topolino: le proposte di merito di
Prodi per fronteggiare l’emergenza irritanti quanto banali e inadeguate. Ma c’è
stato un parto ben più grave e mostruoso, che riguarda la nomina a commissario
straordinario di Gianni De Gennaro. Le notizie di agenzia fanno sapere che il
capo della polizia sarà affidato da un vice, il generale Franco Giannini. Si
dovrebbe supporre che, così come De Gennaro, quest’ultimo abbia elevata
competenza se non in materia di gestione dei rifiuti, quanto meno in tematica
di politiche urbane o del territorio. Ma è ovvio che non è così. La scelta di
nominare un poliziotto e un militare per gestire una questione di grande
rilevanza sociale ed economica mostra come il vizio della scorciatoia
securitaria, già mostrata in altre occasioni (pensiamo alla questione degli
immigrati rumeni) stia diventando una solida abitudine del governo Prodi.
Ma c’è un dato ancora più grave – quasi doloroso – nella scelta di De Gennaro. Era lui a capo della polizia quando a Napoli ci fu quella sorta di massacro a piazza Municipio dove la violenza colpì non solo i giovani manifestanti ma anche le mamme e altri rispettabili cittadini presenti in piazza, data la chiusura di tutte le vie d’uscita.
Qualche giorno fa, su queste pagine, avevo presentato la richiesta dell’intervento dell’esercito come l’ennesima provocazione fascisteggiante della Lega. Ora abbiamo invece esercito e polizia. Con tutto il rispetto per le forze dell’ordine. Non si capisce a che serva il loro impiego per affrontare il problema dei rifiuti. Avessero affiancato il poliziotto a un tecnico o un amministratore competente, la scelta sarebbe stata forse non condivisibile ma almeno comprensibile. Così invece si è solo voluto sottolineare che il problema è di ordine pubblico.
D’altronde questo sembra essere dimostrato dalle proposte, rispetto alle quali non si vede la differenza con quelle di Bassolino e degli altri commissari. La costruzione del termovalorizzatore di Acerra che (insieme ad altri due) viene proposta come una sorta di uovo di Colombo è quello che Bassolino (e Romiti) hanno sempre voluto e che ha determinato la scomunica del vescovo di Acerra da parte di Bassolino per essersi opposto. Ora lo si farà funzionare grazie all’intervento delle forze armate?
Per l’emergenza poi il piano del governo impone l’utilizzazione dei siti individuati dalla legge del 2007. Sembra facile, ma finora le discariche di volta in volta prese in considerazione sono risultate inidonee. Difficile che le forze dell’ordine risolvano questo problema tecnico.
Certamente le soluzioni indispensabili per l’attuale emergenza di Napoli non possono che avere carattere di tampone ed essere tutte inidonee. Ma perché esse vengano accettate è necessario che ci sia il consenso a livello di massa e non la militarizzazione del territorio. E c’è un aggravante. È vero che non bisogna veder la camorra dappertutto, ma ci sono segnali che proprio su questo terreno bande camorristiche si siano mobilitate qua e là (compresa Pianura). Non saranno il confronto armato e lo scontro frontale a ridurre la tensione e isolare la camorra.
Con una scelta repressiva si finirà solo per darle più forza. Insomma, peggio di così non poteva andare.
Dall’emergenza
rifiuti alla democrazia dell’emergenza
di Fulvio Vassallo Paleologo Università di Palermo – fonte
Carta.org
La scelta dell’ex capo della polizia De Gennaro come commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, dopo la sua nomina a capo di gabinetto del ministero dell’interno, segna un punto di non ritorno nella strategia securitaria del governo Prodi, che alterna chiusure sostanziali e finte aperture alle richieste dei movimenti e delle associazioni che si battono per la pace, per l’ambiente, per la legaltà democratica, per i diritti di cittadinanza e per l’inclusione sociale.
La nomina del superprefetto, capo di quella polizia che proprio a napoli, nel marzo del 2001, già prima del mattatoio della Diaz a Genova, si era macchiata delle cariche di piazza Municipio e poi dei pestaggi cileni nella caserma Raniero, non risolverà certo l’emergenza rifiuti in Campania, ma produce un inquitetante effetto annuncio per i movimenti, le associazioni, gli enti locali che in campania e in altre regioni si battono per la pace, per l’ambiente, per il rispetto dei diritti di cittadinanza e per l’inclusione sociale nel rispetto del principio di legalità. E che ruolo svolga oggi De Gennaro nelle politiche securitarie del governo Prodi, con il plauso del centrodestra che non gli ha mai lesinato apprezzamenti e simpatia, è confermato – oltre che dalla sua nomina a braccio destro del ministro dell’interno–dalla sua partecipazione decisiva alla trattativa tra Italia e Libia che pochi giorni fa ha prodotto una intesa operativa sul pattugliamento congiunto in libia e nelle acque prospicenti quel paese.
Un accordo che comporterà gravissime violazioni dei diritti umani dei migranti , anche ai danni di soggetti particolarmente vulnerabili come donne, minori, vittime di tortura, richiedenti asilo.
d’altra parte, se si ignorano le responsabilità per le torture inflitte dalla polizia alla diaz a genova e nella caserma raniero a napoli, cosa volete che possa contare per questo governo la vita, la dignità, la libertà di poveri clandestini, non persone, sulle quali è comunque lecito infierire, magari in libia al riparo da occhi troppo curiosi, per potere vantare in europa di sapere „coniugare rigore ed accoglienza“?
E cosa volete che possa contare la salute di alcune migliaia di cittadini campani, di fronte all’esigenza di sfoggiare i muscoli per risolvere un emergenza rifiuti largamente annunciata. Quello che conta è l’annuncio di misure di polizia per dimostrare che lo stato è forte. si ritiene oggi necessario normalizzare la situazione esplosiva che si è determinata in campania, senza comprendere che la questione rifiuti nasconde un emergenza sociale che nessun superpoliziotto e nessun esercito potranno mai affrontare e risolvere con misure di ordine pubblico.
Contro la camorra, alla quale si è permesso da anni di gestire il traffico dei rifiuti, non bastano scudi e manganelli, ma occorre restituire risorse e strumenti di intervento e di controllo alle comunità locali, praticare politiche di autentica solidarietà, dopo le fallimentari gestioni commissariali di questi ultimi anni. le regioni del nord che per anni hanno sversato i loro rifiuti in campania devono riprendersi quanto pensavano di avere eliminato a basso costo. Tra le barricate di stato costruite sulla militarizzazione del territorio, garantita dalle cariche di polizia, e le barricate innalzate (non certo da ieri) dalla criminalità organizzata, occorre trovare uno spazio di confronto democratico che eviti ai cittadini scelte dal’alto, come quelle sui siti dove stoccare i rifiuti, scelte che ricadono sulla loro vita e su quella dei loro figli. ogni intervento che impone con la forza una scelta amministrativa si traduce in un ulteriore incremento di consensi verso coloro che si oppongono allo stato anche con la violenza, ed accresce il rischio di infiltrazioni e di strumentalizzazioni.
Per queste ragioni riteniamo che la nomina di De Gennaro vada giudicata sia per il passato che lo ha caratterizzato che per futuro che si annuncia, a partire dalla costruzione già annunciata del termovalorizzatore di Acerra.Pper imporlo utilizzeranno gli stessi metodi adottati dalla polizia di de gennaro nel 2001 a Napoli e a Genova? E quale beneficio ne ricaverà la camorra ? Speriamo che qualche parlamentare e qualche giornale di partito, di quello che rimane della cosa rossa, svenduta ancora una volta, dopo la manifestazione dello scorso ottobre a Roma, siano capaci di rialzare la testa e di dissociarsi dalle scelte securitarie del governo. Scelte di militarizzazione del territorio che segnano un baratro tra chi le continua a condividere e i cittadini. È bene ricordarlo, dopo i commenti alla nomina di De gennaro, anche ai parlamentari di Rifondazione e ai giornalisti di Liberazione.
Rifiuti. Agnoletto:
"Inaccettabile De gennaro commissario rifiuti"
“É assolutamente inaccettabile che il Governo dia nuova
fiducia ad una persona sotto inchiesta per i fatti del G8 di Genova con
l’accusa di aver tradito proprio la fiducia che lo Stato e il Paese avevano
riposto in lui come capo della Polizia”. Vittorio Agnoletto, eurodeputato della
Sinistra Europea, contesta la nomina di Gianni De Gennaro a commissario
straordinario per i rifiuti in Campania.
“É possibile – chiede – che non ci fosse nessuna altra persona degna e capace di ricoprire tale incarico che non fosse accusata di aver compiuto reati? È incredibile che attorno a questo nuovo attestato di fiducia ci sia la pressoché unanimità degli schieramenti politici, come a dire che indipendentemente dai suoi comportamenti De Gennaro merita sempre incarichi di prestigio, come se per lui non valessero le leggi che valgono per tutti. Stiamo parlando di un possibile imputato nell’inchiesta sul G8. Il ruolo affidato a De Gennaro è di estrema delicatezza anche nella gestione dell’ordine pubblico”.
“Il rischio – avverte Agnolotto – è che, replicando quanto già fatto a Genova, dove i black block agirono e se ne andarono indisturbati e a pagare furono i pacifisti, anche in Campania a venire colpita sia la popolazione pacifica di Pianura, che ha deciso di protestare per difendere i suoi diritti, e non i facinorosi al soldo della camorra”.
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1. FilogamoCaoduro | 01/09,2008 at 20:44
Mi sono permesso di rubarti la splendida locandina:
http://il-boccale-di-vicenza.noblogs.org/...ifiuti
se è un problema, la tolgo.
Ciao e complimenti,
Filogamo Caoduro
2. flora | 01/22,2008 at 23:06
Ciao, volevo farti complimenti per il tuo splendido blog, ed invitarti a visitare anche il mio....abbiamo moltissime cose in comune ; !!!!